La coltivazione dell’olivo è una pratica secolare che si è perfezionata nel tempo. Diffusa soprattutto nelle zone mediterranee, è un processo complesso che richiede un’attenta cura dei dettagli al fine di produrre un olio d’oliva di alta qualità. In realtà, però, la qualità dell’olio d’oliva non dipende solo dalle tecniche di coltivazione ma anche da alcuni fattori ambientali come il tipo di terreno, le condizioni climatiche e geografiche dell’area in cui si trova l’oliveto.
Dopo aver valutato questi fattori ambientali è necessario, per i coltivatori, seguire le tecniche di coltivazione dell’olivo adeguate scegliendo anche le varietà di olivo più adatte alle condizioni locali.
Le tecniche di coltivazione devono consentire all’olivo di crescere in un ambiente sano, con terreno adatto e condizioni climatiche ottimali. Inoltre, è importante prendersi cura delle piante con pratiche agricole sostenibili che riducono l’impatto ambientale e garantiscono la produzione di olio d’oliva di alta qualità con un buon profilo aromatico e nutrizionale.
La scelta del terreno, la potatura, l’irrigazione, la concimazione, il controllo delle malattie e delle infestazioni sono tutte pratiche fondamentali per raggiungere questo fine. Anche la raccolta e la lavorazione delle olive è importantissima in questo processo.
Le olive devono essere raccolte al momento opportuno valutando il giusto grado di maturazione e il metodo di raccolta. E’ preferibile raccogliere le olive manualmente ma le nuove tecniche di raccolta meccanica sono ottimizzate al fine di ridurre il danno sull’oliva grazie anche al supporto delle reti.
Infine, molta cura deve essere dedicata anche alla lavorazione delle olive. Questa deve avvenire il più rapidamente possibile dopo la raccolta per evitare l’ossidazione dell’olio tenendo anche conto della temperatura e del tempo di frangitura delle olive.
Mentre le tecniche di coltivazione delle olive si sono evolute nel tempo, alcuni metodi rimangono invariati, anche se, certamente, utilizzando le tecniche di coltivazione più avanzate gli agricoltori sono in grado di produrre olio d’oliva di qualità superiore con meno risorse.
Questo non solo migliora la qualità della vita di coloro che sono coinvolti nella produzione ma aiuta anche a migliorare gli sforzi di sostenibilità in agricoltura.
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Prodotti Bio LiberaceIl processo di coltivazione dell’olivo
Per la coltivazione dell’olivo si parte dalla scelta del terreno. La pianta dell’olivo preferisce un terreno leggero e ben drenato, preferibilmente collinare, con un ph intorno al 7 ed esposto al sole. La coltivazione inizia di solito in autunno e dopo aver preparato il terreno si procede alla messa a dimora delle piante giovani di olivo.
Dopo aver preparato il terreno, si procede alla piantumazione degli alberi giovani di olivo. Nella scelta delle piante si consiglia di privilegiare varietà già acclimatate in quel posto. Durante i primi anni di vita della pianta, è necessario irrigare costantemente e potare regolarmente per favorire lo sviluppo dei rami laterali.
Una volta raggiunta la maturità, intorno ai 6-7 anni dalla semina, l’olivo entrerà in produzione dando origine alle prime olive. È importante effettuare un’accurata potatura annuale per mantenere la forma a “vaso” della pianta e facilitare la raccolta.
La prima fase della raccolta avviene manualmente o con l’utilizzo di pettini meccanici che separano le olive dal ramo senza danneggiarle. Successivamente le olive vengono trasportate all’impianto di lavorazione dove verranno selezionate quelle destinate alla spremitura.
La coltivazione biologica dell’olivo
La coltivazione dell’olivo richiede pazienza e costanza ma offre grandi soddisfazioni sotto forma di prelibati frutti dalle proprietà benefiche per la salute umana. Questo discorso assume ancora più significato se si decide di effettuare la coltivazione biologica.
Con il metodo di coltivazione biologica infatti è molto importante creare e mantenere un equilibrio ambientale all’interno dell’azienda. Gli interventi principali sono quelli di creare condizioni di elevata biodiversità ponendo cura alla gestione del terreno, alla sua fertilizzazioni attraverso sostanze organiche attentamente controllate e valorizzando le varietà di olivo più adatte a quel tipo di ambiente e che meglio si prestano alla coltivazione biologica.
Questo permetterà di ridurre al minimo gli interventi colturali come concimazione, irrigazione e trattamenti antiparassitari. Per quanto riguarda la molitura, invece, per avere un olio extravergine d’oliva biologico occorre che sia fatta a freddo in modo da mantenere intatti tutti i profumi e i sapori.
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Prodotti Bio LiberaceLa raccolta e la lavorazione delle olive
La raccolta e la lavorazione delle olive è un processo cruciale nella produzione dell’olio d’oliva di alta qualità. La raccolta delle olive viene effettuata manualmente o meccanicamente, a seconda della dimensione del terreno e del tipo di olivo.
La raccolta manuale richiede più tempo e sforzo fisico ma permette una migliore selezione delle olive mature. Allo stesso tempo, la raccolta meccanica consente di raccogliere le olive in modo più efficiente, riducendo i costi e il tempo necessario per completare questa fase.
Dopo la raccolta, le olive vengono trasportate al frantoio dove sono immediatamente lavorate per mantenere l’integrità del frutto. Le olive sono lavate accuratamente prima di essere macinate in una pasta fine utilizzando mulini a martelli o pressa idraulica (molitura o frangitura).
Successivamente, la pasta viene posta in una vasca di acciaio contenente una vite senza fine elicoidale che la rimescola lentamente in modo da rompere l’emulsione tra olio ed acqua così che l’olio si raccolga in gocce più grandi, più facilmente separabili dall’acqua (gramolatura). Infine la pasta passa direttamente dalle gramole ai decanter, ovvero centrifughe orizzontali, che separano le tre componenti: olio, acqua e sansa.
L’olio d’oliva viene conservato in serbatoi sotto controllo della temperatura fino al momento dell’immissione sul mercato. La scelta della tecnologia giusta per ogni fase è fondamentale per garantire un prodotto finito di alta qualità che rispetti tutti gli standard previsti dalla legge italiana sulla produzione dell’olio extravergine d’oliva.
