Come conservare l’olio extravergine d’oliva

Come si conserva l’olio extravergine di oliva? Si tratta di una domanda più che legittima dal momento che si tratta di un alimento pregiato, ricco di proprietà ma  al tempo stesso soggetto ad alterazioni.

Queste ultime possono andare ad influire tanto sul suo sapore quante sulle sue proprietà, risulta quindi palese che bisogna conservarlo in maniera appropriata.

Come conservare l’olio extravergine di oliva: tutto quello che devi sapere

La prima cosa da tenere in mente è che l’olio d’oliva non ha una vera e propria data di scadenza. Andiamo per gradi.

Per legge noi produttori dobbiamo indicare un data di scadenza “ufficiale” a partire dalla quale non ne viene più garantita la qualità del prodotto confezionato. Generalmente questa scadenza viene fissata a 18-24 mesi a partire dalla data di imbottigliamento e viene influenzata dal processo di spremitura, esposizione a luce ed ossigeno ed altri fattori.

Bisogna però tenere a mente che l’olio d’oliva di qualità è in grado di resistere ben oltre la sua scadenza, non a caso è da sempre utilizzato per la produzione di conserve e sott’oli. 

NB: Quanto più bassa l’acidità dell’olio, maggiore è il periodo durante il quale può essere conservato. Ricorda però che con “acidità di un’olio” non ci si riferisce al suo sapore ma al suo PH chimico. Ne parliamo in quest’altro articolo.

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Come riconoscere un’olio EVO scaduto?

Se hai dell’olio conservato in dispensa e non sai da quanto tempo è lì il modo più semplice di verificare se è ancora buono consiste semplicemente nel controllarne periodicamente odore, sapore e colore. 

L’olio rancido è piuttosto semplice da riconosce e, inutile dirlo, è da buttare.

La scelta del contenitore

Gli oli extravergini d’oliva di qualità vengono normalmente venduti in vetro o in contenitori metallici. La chiave di una corretta conservazione risiede nel mantenere lontano l’olio da luce ed ossigeno, ed entrambi i materiali ci riescono.

Tuttavia, la conservazione in bottiglie di vetro scuro è generalmente da preferire a quella in lattina per una serie di motivi:

  • rende più semplice verificare quanto olio è ancora disponibile;
  • non nasconde i sedimenti sul fondo;

Infine, come dicevamo poco sopra, è di fondamentale importanza esporre il meno possibile l’olio all’ossigeno e per questo è importante scegliere dei contenitori dalle dimensioni adeguate. Se siete solo in due a casa, una latta da 5L potrebbe non essere una scelta adeguata.

Temperatura di conservazione

Il terzo “nemico” dell’olio extravergine d’oliva è la temperatura. Ambienti troppo caldi o troppo freddi potrebbero infatti alternarne consistenza e sapore.

La temperatura ottimale di conservazione dell’olio d’oliva è di 18-20 gradi ed il posto ideale per tenerlo è una cantina oppure un garage. Qualora non fosse possibile, tieni sempre a mente che lo si può conservare anche a temperatura ambiente senza mai andare oltre i 25-30°C.

Si può conservare l’olio EVO in frigo? Questa è una domanda che ci è stata posta varie volte dai nostri clienti. La risposta è “ni”. Una temperatura molto bassa non inficia la qualità dell’olio ma ne altera le proprietà organolettiche tanto a livello di sapore quanto a livello di consistenza. Non dimenticare infine che si tratta di un grasso vegetale e come tale, inizia a congelare a circa 12 °Cfino a diventare completamente solido intorno ai 5°C.

Se proprio decidi di conservare l’olio in frigorifero, cosa che non ti consigliamo, ricorda di tirarlo fuori dal frigorifero almeno un’ora prima dell’uso.

Come si travasa l’olio?

Il travaso è di fondamentale importanza nella conservazione dell’olio extravergine d’oliva, spostandolo in contenitori più piccoli che ti consentono di consumarlo rapidamente limitando al minimo l’esposizione all’ossigeno, il suo sapore non ne risentirà nel tempo.

Ricorda sempre di procedere al travaso nel modo più rapido e pulito possibile. Evita locali molto polverosi, assicurati che non ci siano residui di detersivi nei contenitori e che siano stati sterilizzati anche solo con acqua calda. Infine utilizza sempre tappi con chiusura ermetica.

Conservare l’olio d’oliva in plastica

Produciamo olio 100% in biologico anche per una questione di impatto ambientale, puoi quindi intuire la nostra posizione in merito.

Comunque, in virtù di quanto detto fin ora, la plastica è sicuramente da evitare perché difficilmente protegge da luce, ossigeno e sbalzi di temperatura.

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